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Vuole la tradizione che nei primi anni dell'Ottocento il pasticcere chivassese Giovanni Podio, mescolando sapientemente tre soli ingredienti (nocciole piemonte, zucchero e albume) diede vita a questi dolci singolari quanto raffinati. I Nocciolini di Chivasso (che in origine si chiamavano "Noasetti") furono poi portati a maggiore notorietà da due maestri confettieri, Ernesto Nazzaro e Luigi Bonfante. Fu proprio Ernesto

Nazzaro, nel 1904, a depositare presso il Ministero del Commercio del Regno d'Italia il marchio di fabbrica dei "Noasetti", in cui si legge Premiato con la più alta onorificenza all'Esposizione Universale -Parigi- 1900. Luigi Bonfante contribuì invece a far conoscere in tutta Italia i Nocciolini che, non più confezionati nell'originaria scatola di latta, rivestirono da quel momento il pacchetto rosa che ancora oggi li contraddistingue.

3 INGREDIENTI

- Nocciole Piemonte, zucchero e albume.